Intervista di Fadi Al-Khatib (13 anni) arrestato dalle forze di occupazione israeliane mentre lavorava negli uliveti di famiglia a Bil'in

10/06/2010

Venerdì scorso (4/06/2010), le forze di occupazione israeliana hanno arrestato Fadi Al-Khatib, 13 anni, davanti ai suoi genitori mentre lavorava con cuo padre negli uliveti di famiglia adiacenti al Muro dell’Apartheid (vedere il video del suo arresto). Prima di essere trasportato in un centro di detenzione, Fadi è stato ammanettato e messo in “posizione di stress” per due ore all’aperto senza essere adeguatamente coperto. Prima del suo interrogatorio, Fadi è stato colpito più volte sulla nuca. Non essendo accompagnato da alcun rappresentante legale, è stato minacciato e obbligato a firmare due “dichiarazioni” dicendo che aveva gettato delle pietre contro le forze di occupazione. Un soldato gli ha stretto il polso per obbligarlo a siglare questa “confessione”.
Secondo Ayed Abu Eqtaish, coordinatore di « Defence for Children International » (sezione Palestina), dalla seconda Intifada, circa 700 bambini palestinesi sono arrestati ogni anno ; sono spesso torturati o terrorizzati con minacce di tortura e abusati sessualmente o minacciati di violenza al fine di ottenere delle confessioni che permettano al sistema giudiziario israeliano di carcerare i militanti, minori o adulti, che lottano contro l’occupazione.

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