27/06/2011
[Nena News] In Cisgiordania, il simbolo della resistenza nonviolenta ottiene un’importante vittoria. Dopo sei anni di manifestazioni settimanali, due petizioni e numerose sentenze dell’Alta Corte israeliana, il villaggio di Bi’lin ha piegato Tel Aviv: il Muro verrà spostato. Ma la lotta prosegue.
One o’clock after midnight, two Israeli Jeeps Invaded the center of Bil’in village, and the soldiers became throwing sound bombs randomly causing a panic and inconvenience to the citizens when they are asleep.
Cineasti Santiago Bertolino e Steve Patry fanno il ritratto di una famiglia nel villaggio di Bil’in
17/05/2011
[Metro] Due cineasti fanno il ritratto di una famiglia nel villaggio di Bil’in, in Cisgiordania
Alla fine del 2010, Santiago Bertolino e Steve Patry hanno trascorso circa due settimane a Bil’in, un piccolo villaggio della Cisgiordania, per raccogliere le testimonianze sulla lotta cittadina che è nata di fronte al muro eretto da Israele. I registi hanno prodotto il documentario "Da sole le pietre non fermeranno l’occupazione". L’intervista
Night raid in Bil’in results in three arrested
Per reagire e lasciare un messaggio, il libro d’oro è a vostra disposizione.
Non esitate a contattare Francesca all’indirizzo di posta elettronica per informazioni complementari su Bil’in e per comunicare azioni ed eventi in Italia.
Che scegliate di recarvi a Bil’in, partecipare a progetti e azioni o semplicemente informarvi, vi invitiamo a iscrivervi a gruppo Facebook di Bil’in e contribuire, in modo virtuale o meno, alla lotta.
Facciamo appello a tutti coloro che hanno a cuore la giustizia e la pace a partecipare a questa iniziativa in difesa della Resistenza Popolare Nonviolenta Palestinese contro il muro e l’espansione delle colonie. Il nostro appello é per unire le persone, per abbattere muri fisici e mentali, ed affermare la nostra umanità, come donne e uomini palestinesi e israeliani stanno facendo insieme contro la violenza, l’oppressione e la colonizzazione.
Unisciti alla rete e firma l’appello:
internationalpopularstruggle.org
Gianna Pasini, attivista per la Palestina, ha messo a disposizione di questo sito, le foto che ha scattato in Palestina, nel villaggio di Bil’in.
Grazie Gianna per il tuo prezioso contributo
38 residenti di Bil’in sono stati arrestati dall’inizio della campagna di raid notturni che è iniziata il 23 giugno 2009. I raid e gli aarresti hanno cominciato simultaneamente con l’apertura del processo a Montreal alle due imprese canadesi contro le quali Bil’in ha avviato una procedura giudiziaria per la loro partecipazione ai crimini di guerra per la costruzione di colonie sulle terre del villaggio.
Tre cose che potete fare :
Il Comitato di Bil’in ha diaperatamente bisogno di fondi per pagare le attività giuridiche in Canada e assicurare la difesa e la liberazione dei manifestanti arrestati.
Se desiderate fare una donazione deducibile di imposta negli Stati Uniti o in Canada, contattate bilinlegal@gmail.com.
NB : E’ ugualmente possibile fare una donazione deducibile d’imposta (in Canada) on line o per assegno all’”Aide Médical” per la Palestina al fine di aiutare Bil’in a pagare le sue spese. Maggiori informazioni
Il costo crescente della lotta congiunta palestinese-israeliana contro l’occupazione e il costo di difendere gli attivisti palestinesi ci costringe di lanciare questo appello urgente per fondi. Chiediamo il vostro sostegno per poter continuare il lavoro del gruppo israeliano Anarchici Contro il Muro (ACIM) e, più importante, per poter aumentare la cassa di difesa che ci consentirebbe di coprire le spese legali dei nostri compagni palestinesi che vengono arrestati durante le manifestazione congiunte.
« Un bus per Bil’in »: il progetto è di acquistare un minibus che consenta lo sviluppo del villaggio e il trasporto di studenti all’università.